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DOMANDE FREQUENTI — sanchezrieralab.org

DIFESA LIMINARE™

Cos'è in una frase?

Un percorso che lavora sul conflitto — con il corpo, con la mente, con il contesto — per sbloccare ciò che è fermo.

Devo saper combattere?

No. Si parte da dove sei tu. Nessuna esperienza richiesta.

Devo essere in forma?

No. Il corpo è un veicolo di consapevolezza — qualunque sia il tuo stato attuale.

Cosa si fa concretamente?

Lettura delle situazioni, gestione dello stress, respirazione, contatto, consapevolezza corporea, strategia. Tutto integrato. Ogni percorso è diverso perché ogni persona è diversa.

Soffrirò?

No. Il sistema è progressivo. Il corpo impara meglio senza stress inutile.

È un corso di autodifesa?

No. La capacità di gestire un conflitto fisico è una conseguenza del percorso, non il suo centro. Per le arti marziali ci sono ottimi maestri. Noi facciamo un'altra cosa.

È adatto a donne?

Sì. Non è basato sulla forza fisica. Funziona indipendentemente da genere, età e corporatura.

Ho provato palestra, coaching, meditazione e niente ha funzionato.

Probabilmente ogni cosa che hai provato lavorava su una dimensione sola. Il sistema intero sei tu — corpo, paure, obiettivi, contesto, storia. Difesa Liminare™ lavora su tutto contemporaneamente.

Quanto dura?

Dipende dai tuoi obiettivi. Nessun abbonamento, nessun pacchetto fisso. Si definisce insieme.

Individuale o di gruppo?

Scegli tu. Individuale per un lavoro più profondo. Micro-gruppo (massimo 3-4) per aggiungere una dimensione relazionale.

Come si accede?

Colloquio conoscitivo gratuito. Una conversazione per capire se il percorso fa per te.

INTERVENTI EDUCATIVI- EDUCAZIONE LIMINARE

Ho una situazione complicata in famiglia. Potete aiutarmi?

Se riguarda una dinamica educativa, relazionale o familiare che i percorsi convenzionali faticano a contenere — sì. Il primo passo è un contatto libero per capire insieme se possiamo essere utili.

Cos'è l'Educazione Liminare in parole semplici?

Un modo di intervenire nelle situazioni che cadono tra le crepe del sistema — dove scuola, sanità, servizi sociali e famiglia non riescono a coordinarsi e la persona resta nel mezzo. Interventi mirati che producono risultati con le risorse disponibili.

Cosa significa "liminare"?

Viene da "soglia." Lavoriamo nelle soglie — negli spazi tra le istituzioni, tra la diagnosi e la persona reale, tra ciò che il protocollo prevede e ciò che la situazione richiede.

In cosa è diverso da quello che fanno gli altri?

Opera dove altri interventi non arrivano — perché quei luoghi non sono nemmeno riconosciuti come spazi d'intervento. Cambia la domanda di partenza: non "come risolvere il problema" ma "perché esiste e a chi serve che esista?" Quel cambio di prospettiva trasforma tutto ciò che si fa dopo.

Cosa significa "Nulla è banale"?

Che ogni gesto conta — può costruire o distruggere. Ma anche l'altro lato: se nulla è banale, allora tutto crea. Ogni dettaglio è un'opportunità.

Lavorate anche con adulti?

Sì. Attraverso Difesa Liminare™ e attraverso percorsi individuali. Blocchi che si ripresentano, conflitti che condizionano, obiettivi rimandati — lavoriamo con adulti che cercano strumenti concreti.

Ci sono risultati documentati?

Sì. Cinque anni di studi di caso con seguimento sistematico. Puoi vederne alcuni nella sezione Progetti.

NEURODIVERGENZA

Mio figlio è neurodivergente e i servizi pubblici hanno tempi lunghissimi. Cosa potete fare?

Intervento educativo personalizzato mentre aspetti i servizi — o come percorso complementare. Si lavora sulle competenze reali, sull'autonomia possibile, sulla comunicazione funzionale. Si parte da chi è tuo figlio, non da chi dovrebbe essere.

Che approccio avete verso l'autismo e l'ADHD?

Non patologizzante. La neurodivergenza è una forma legittima di stare al mondo, non un difetto da correggere. Si lavora con il profilo reale della persona — le sue capacità, i suoi tempi, la sua logica interna — per costruire percorsi che funzionino nella vita reale.

Vi sostituite al neuropsichiatra o allo psicologo?

Mai. L'intervento è educativo. Se serve un intervento clinico, diagnostico o terapeutico, lo diciamo subito e orientiamo verso i servizi competenti. Quando già esiste un percorso clinico, lavoriamo in parallelo.

Lavorate con bambini? E con adulti neurodivergenti?

Entrambi. Con i minori, sempre con il consenso e il coinvolgimento della famiglia. Con gli adulti, percorsi individualizzati su autonomia, competenze professionali, comunicazione e gestione della quotidianità.

Lavorate anche con la famiglia, non solo con il figlio?

Quasi sempre. Spesso la situazione che si presenta come "il problema del figlio" è parte di un sistema più ampio. L'intervento con il minore è più efficace quando il contesto familiare evolve insieme a lui.

FAMIGLIE E GENITORI

Mio figlio è oppositivo e la scuola non funziona. Da dove si inizia?

Da una lettura della situazione completa. A volte ciò che sembra un problema del figlio è il sintomo di una dinamica familiare o scolastica che va letta diversamente. Il primo contatto serve esattamente a questo: capire dove sta il nodo reale.

Lavorate sulla genitorialità?

Sì. Percorsi di accompagnamento per genitori che si trovano in situazioni che i consigli convenzionali non riescono a sbloccare. Si lavora sui ruoli, sulla comunicazione, sulle dinamiche che si proiettano sui figli in modo inconsapevole.

Posso chiedere un intervento solo per me come genitore, senza coinvolgere mio figlio?

Sì. A volte il cambiamento più efficace parte dal genitore. Un percorso individuale per leggere la situazione da un'altra prospettiva e trovare strumenti nuovi.

PROFESSIONISTI E ISTITUZIONI

Sono educatore/assistente sociale e sento che i protocolli non bastano. Cosa offrite?

Supervisione individuale o in piccolo gruppo su casi complessi. Lavoriamo sulla lettura delle situazioni che i protocolli standard non contemplano. Se senti che c'è uno scarto tra ciò che il manuale dice e ciò che vedi ogni giorno, è esattamente di quello che ci occupiamo.

Offrite formazione per équipe?

Sì. Formazioni su misura per cooperative, équipe educative, istituzioni. Intervento in contesti complessi, gestione delle risorse limitate, de-escalation, neurodivergenza. Formato e durata secondo le esigenze.

Collaborate con università?

Sì. Tesi, tirocini, progetti di ricerca congiunti. Se lavori su esclusione sociale, welfare, metodologie d'intervento o neurodivergenza, scrivi.

COME FUNZIONA IN PRATICA

Qual è il primo passo?

Scrivere. Un messaggio, un'email. Si parla, si esplora la situazione insieme. Il primo contatto è gratuito e senza impegno.

Quanto costa?

Dipende dal tipo di intervento. I percorsi sono personalizzati — i dettagli economici si definiscono nel primo colloquio con trasparenza totale.

In presenza o online?

Interventi educativi e Difesa Liminare™ in presenza nella provincia di Udine. Supervisioni, consulenze e formazioni disponibili anche online o nel resto d'Italia.

Le attività sono assicurate?

Sì. Polizza RC terzi 

Siete psicologi o terapeuti?

No. Operiamo in ambito educativo e formativo. Se serve altro, lo diciamo e orientiamo verso chi può aiutare.

CHI C'È DIETRO

Chi è Dino Sánchez Riera?

Educatore sociale. Oltre vent'anni di pratica in gestione del conflitto, discipline eterogenee e lavoro corporeo. Creatore dell'Educazione Liminare e di Difesa Liminare™. Prima di studiare l'esclusione, l'ha attraversata.

Perché "Lab"?

Perché è un laboratorio. Si sperimenta, si documenta, si affina. Il metodo muta e si adatta.

PRIVACY E CASI PUBBLICATI

I casi sul sito sono reali?

Sì. Completamente anonimizzati. Ciò che resta intatto è l'essenziale: situazione, approccio, risultato.

I miei dati sono protetti?

Sì. GDPR. Consenso informato, specifico, revocabile.

Dettagli nella Privacy Policy.

Nulla è banale. Tutto crea.

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